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		<title><![CDATA[prova]]></title>
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			<title><![CDATA[Filtri fotografici]]></title>
			<author><![CDATA[Emanuel Scarponi]]></author>
			<category domain="https://www.emanuelscarponi.it/blog/index.php?category=Recensioni"><![CDATA[Recensioni]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000C"><div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Utilizzo filtri fotografici praticamente da sempre, da circa <strong data-start="421" data-end="438">quindici anni</strong>.<br data-start="439" data-end="442"></span><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> Nel mio percorso, legato principalmente alla <strong data-start="487" data-end="514">fotografia di paesaggio</strong>, i filtri non sono mai stati un semplice accessorio, ma uno strumento fondamentale per costruire l’immagine già in fase di scatto.</span><br><span class="fs12lh1-5 ff1"> Non si tratta di una verità assoluta né di un giudizio definitivo sui vari brand, ma di un percorso maturato nel tempo in base al mio modo di fotografare.</span><br><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;</span></div></div> <div><span class="fs12lh1-5 ff1">Prima di entrare nel dettaglio, è giusto precisare che tutto ciò che segue nasce da <strong data-start="731" data-end="763">una mia esperienza personale</strong> e riflette <strong data-start="775" data-end="866">preferenze legate principalmente a comodità d’uso, feeling sul campo e flusso di lavoro</strong>.<br data-start="867" data-end="870"></span></div> <div><span class="fs12lh1-5 ff1">Nel corso degli anni ho avuto modo di provare <strong data-start="1072" data-end="1108">diversi sistemi e diversi marchi</strong>, sia con filtri a lastra che con sistemi magnetici. Tra i brand che ho utilizzato ci sono <strong data-start="1199" data-end="1254">Lee, Haida, NiSi, K&amp;F Concept, Kase e Maven Filters</strong>, ognuno con una propria filosofia, punti di forza e inevitabili compromessi quando si passa dalla teoria all’uso reale sul campo.</span></div></div><div align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;</span><hr size="0" width="100%" align="center"></div><div align="center" class="imTACenter"><br></div><div class="mb1"><b><span class="fs16lh1-5 ff1">Sistemi a lastra: esperienza reale sul campo</span></b><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="mb1"><img class="image-8 fleft" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/IMG_20191215_074118-01.jpeg"  title="" alt=""/></div><div><div class="mt1 mb1"><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1">Il mio primo approccio ai <strong data-start="1466" data-end="1485">filtri a lastra</strong> è stato con il sistema <strong data-start="1509" data-end="1516">Lee</strong>, uno dei riferimenti storici per questo tipo di fotografia. Un sistema solido e collaudato, che ho però accantonato abbastanza rapidamente con l’uscita dell’<strong data-start="1674" data-end="1692">holder NiSi V3</strong>.</span></div> <div><span class="fs12lh1-5 ff1">All’epoca, l’introduzione del <strong data-start="1725" data-end="1787">polarizzatore circolare integrato direttamente nell’holder</strong> rappresentava una vera innovazione. </span><img class="image-4 fright" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/IMG_0837.jpg"  title="" alt=""/></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Per chi, come me, utilizza il polarizzatore molto spesso nella fotografia di paesaggio, era una soluzione estremamente interessante e promettente dal punto di vista pratico.</span></div> <div><span class="fs12lh1-5 ff1">Nel tempo sono poi passato alle versioni successive, <strong data-start="2052" data-end="2072">NiSi V5 e V5 Pro</strong>, ma nonostante i miglioramenti introdotti non sono mai riuscito ad avere un feeling completo con il sistema.<br data-start="2181" data-end="2184"> Il limite principale, per il mio modo di lavorare, è sempre stato legato alla <strong data-start="2262" data-end="2292">gestione del polarizzatore</strong> insieme ad altri filtri. Quando erano già inserite una o più lastre <strong data-start="2361" data-end="2373">ND o GND</strong>, non avevo la possibilità di <strong data-start="2403" data-end="2457">rimuovere o reinserire facilmente il polarizzatore</strong> senza dover intervenire sull’intero setup.</span></div> <div><span class="fs12lh1-5 ff1">Durante le sessioni di scatto questo si traduceva in una perdita di rapidità operativa, soprattutto nelle situazioni più dinamiche, dove semplicità e velocità fanno davvero la differenza.</span></div> <div><span class="fs12lh1-5 ff1">Inoltre, in <strong data-start="2703" data-end="2727">condizioni di freddo</strong> o in ambienti con <strong data-start="2746" data-end="2766">polvere o sabbia</strong>, mi è capitato che la <strong data-start="2789" data-end="2833">rotella di regolazione del polarizzatore</strong> diventasse molto dura da girare o, in alcuni casi, si bloccasse. Sul campo, questo rappresenta un limite importante, soprattutto quando si lavora in condizioni ambientali già impegnative.</span></div> <div><span class="fs12lh1-5 ff1">Parallelamente ho utilizzato anche sistemi a lastra di <strong data-start="3078" data-end="3093">K&amp;F e Haida</strong>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Tra quelli provati, il sistema </span><strong data-start="3126" data-end="3133" class="fs12lh1-5 ff1">K&amp;F</strong><span class="fs12lh1-5 ff1"> è stato quello con cui mi sono trovato meglio risolvendo al meglio in termini di </span><span data-start="3194" data-end="3229"><span class="ff1"><b><span class="fs12lh1-5">facilità e comodità di utilizzo</span></b><span class="fs12lh1-5"> il problema che riscontravo con il polarizzatore ( come espresso sopra ) grazie al suo meccanismo</span></span></span><span class="fs12lh1-5 ff1">, risultando complessivamente più immediato rispetto ad altri.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> Nel caso specifico del sistema K&amp;F, pur non avendo mai avuto problemi concreti, le </span><strong data-start="3385" data-end="3406" class="fs12lh1-5 ff1">plastiche esterne</strong><span class="fs12lh1-5 ff1"> non mi hanno mai trasmesso una sensazione di totale solidità e affidabilità, anche se va detto che si tratta più di una percezione personale che di un limite reale riscontrato sul campo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div> <div><span class="fs12lh1-5 ff1">Nel tempo, uno degli aspetti che mi ha portato ad allontanarmi progressivamente dai sistemi a lastra è stato il <strong data-start="3707" data-end="3728">peso e l’ingombro</strong>, soprattutto durante uscite lunghe o in contesti non ideali.</span></div></div></div><div align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;</span><hr size="0" width="100%" align="center"><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;</span></div><img class="image-0 fright" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/IMG_7080.jpg"  title="" alt=""/><div class="mb1"><b><span class="fs16lh1-5 ff1">Il passaggio ai sistemi magnetici</span></b></div><div class="mb1"><b><span class="fs16lh1-5 ff1"><br></span></b></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1">Proprio per superare molte delle limitazioni riscontrate con i sistemi a lastra, mi sono avvicinato ai <strong data-start="3937" data-end="3958">sistemi magnetici</strong>, che mi hanno permesso di migliorare sensibilmente aspetti come <strong data-start="4023" data-end="4067">rapidità operativa, ingombro e praticità</strong>.</span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1">Per diversi anni, prima di approdare a Maven, ho utilizzato i filtri magnetici <strong data-start="4149" data-end="4174">Kase serie Revolution</strong>, un sistema che reputo <strong data-start="4198" data-end="4214">molto valido</strong> e ben progettato. Si tratta di filtri solidi, affidabili e con una qualità complessiva elevata; inoltre, il produttore dichiara una buona <strong data-start="4353" data-end="4379">resistenza alle cadute</strong>, un aspetto sicuramente rassicurante, anche se fortunatamente non mi è mai capitato di doverlo verificare personalmente</span><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span></div> <div class="mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1">Successivamente ho utilizzato anche sistemi magnetici di <strong data-start="4563" data-end="4570">K&amp;F</strong> e, infine, <strong data-start="4582" data-end="4591">Maven</strong>, ed è qui che il mio modo di fotografare ha iniziato a incidere in maniera decisiva sulla scelta dell’attrezzatura.<br data-start="4707" data-end="4710"> Oggi, in fase di scatto, do sempre più importanza alla <strong data-start="4765" data-end="4823">velocità, alla semplicità e all’esperienza d’uso reale</strong>, anche accettando, se così si può dire, un piccolo compromesso su aspetti come <strong data-start="4905" data-end="4952">nitidezza assoluta o lievi dominanti colore</strong>, purché siano minime e facilmente correggibili in post-produzione.</span></div> <div><span class="fs12lh1-5 ff1">Per me, un filtro deve prima di tutto <strong data-start="5059" data-end="5090">non farmi perdere lo scatto</strong>.</span></div> &nbsp;<div align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;</span></div><div align="center" class="imTACenter"><span class="ff1"><br></span></div><div align="center" class="imTACenter"><span class="ff1"><br></span></div><div align="center" class="imTACenter"><span class="ff1"><br></span><hr size="0" width="100%" align="center"><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;</span></div><div class="mb1"><b><span class="fs16lh1-5 ff1">Perché oggi utilizzo Maven Filters</span></b></div> &nbsp;<div><img class="image-9 fleft" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/IMG_6317.jpg"  title="" alt=""/></div><div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1">Utilizzo </span><strong data-start="5146" data-end="5163" class="fs12lh1-5 ff1">Maven Filters</strong><span class="fs12lh1-5 ff1"> da circa </span><strong data-start="5173" data-end="5184" class="fs12lh1-5 ff1">un anno</strong><span class="fs12lh1-5 ff1">, e fin dai primi utilizzi alcuni aspetti mi hanno colpito in modo particolare.</span><br></div><div> <div class="mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1">Il primo è senza dubbio la <strong data-start="5292" data-end="5316">velocità di utilizzo</strong>. Tutto è pensato per essere immediato, intuitivo e funzionale sul campo.<br data-start="5389" data-end="5392"> Apprezzo molto anche l’<strong data-start="5415" data-end="5439">estetica del sistema</strong>: ogni filtro è riconoscibile anche dall’esterno grazie al <strong data-start="5498" data-end="5508">colore</strong> e a delle <strong data-start="5519" data-end="5538">tacche grafiche</strong> che indicano chiaramente il tipo di filtro. Può sembrare un dettaglio secondario, ma quando si lavora velocemente o in condizioni difficili fa una differenza concreta.</span></div> <div><span class="fs12lh1-5 ff1">Un altro aspetto che reputo importante è l’approccio del brand: Maven propone spesso <strong data-start="5793" data-end="5822">nuove tipologie di filtri</strong>. Alcune possono risultare più o meno utili in base al proprio stile fotografico, ma questo dimostra una volontà reale di <strong data-start="5944" data-end="5956">innovare</strong> e di ascoltare le esigenze dei fotografi.</span></div> <div><span class="fs12lh1-5 ff1">Infine, ho avuto modo di scambiare alcune informazioni direttamente con <strong data-start="6072" data-end="6083">Michael</strong>, l’ideatore del brand. La disponibilità, la chiarezza e l’approccio estremamente umano sono aspetti che contribuiscono a creare fiducia e che oggi non do affatto per scontati.</span></div></div> &nbsp;<div align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div align="center" class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><br></div><div align="center" class="imTACenter"><hr size="0" width="100%" align="center"><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;</span></div><div><b><span class="fs16lh1-5 ff1">Considerazioni finali</span></b></div> &nbsp;<div><div class="mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1">Nonostante oggi abbia trovato nei <strong data-start="6326" data-end="6347">sistemi magnetici</strong> la soluzione che meglio si adatta al mio modo di fotografare, tengo a precisare che <strong data-start="6432" data-end="6501">possiedo ancora la maggior parte dei sistemi a lastra e magnetici</strong> che ho utilizzato nel corso degli anni.<br data-start="6541" data-end="6544"> Questo perché, al di là delle preferenze personali, ogni sistema ha ancora i suoi punti di forza e può rivelarsi la scelta giusta in base al tipo di uscita, alle condizioni ambientali o semplicemente all’approccio fotografico del momento.</span></div> <div><span class="fs12lh1-5 ff1">È importante ribadire che questa è <strong data-start="6819" data-end="6849">una mia opinione personale</strong>, basata esclusivamente sull’esperienza sul campo.<br data-start="6899" data-end="6902"> Oggi i filtri fotografici hanno raggiunto <strong data-start="6944" data-end="6982">standard qualitativi molto elevati</strong> e le differenze tra i vari brand sono spesso più legate a <strong data-start="7041" data-end="7092">ergonomia, flusso di lavoro ed esperienza d’uso</strong> che a reali limiti tecnici.</span></div> <div><span class="fs12lh1-5 ff1">Nei prossimi periodi pubblicherò anche <strong data-start="7161" data-end="7244">articoli dedicati a test pratici sulla qualità effettiva dei filtri fotografici</strong> che ho utilizzato.<br data-start="7263" data-end="7266"> Non si tratterà di <strong data-start="7285" data-end="7322">test scientifici o da laboratorio</strong>, ma di <strong data-start="7330" data-end="7367">prove “fatte in casa” e sul campo</strong>, basate su immagini reali e situazioni concrete, con l’obiettivo di analizzare aspetti come <strong data-start="7460" data-end="7516">nitidezza, dominanti colore e comportamento generale</strong>, sempre con un approccio pratico e onesto.</span></div></div><div><div align="center" class="imTACenter"><br><hr size="0" width="100%" align="center"><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Se utilizzi anche tu utilizzi filtri fotografici a lastra o magnetici e hai avuto esperienze diverse dalle mie, <strong data-start="325" data-end="377">mi farebbe piacere leggere il tuo punto di vista</strong>.<br data-start="378" data-end="381"> Ogni fotografo ha un proprio modo di lavorare e confrontarsi su attrezzatura, soluzioni e compromessi è spesso il modo migliore per crescere e migliorare il proprio flusso di lavoro.</span></div> <div><span class="fs12lh1-5 ff1">Puoi contattarmi tramite la <strong data-start="598" data-end="621">pagina “<a href="https://www.emanuelscarponi.it/contact.html" target="_blank" class="imCssLink">Contattami</a>”</strong> sul mio sito, oppure scrivermi direttamente tramite <strong data-start="674" data-end="711">messaggio su <a href="https://www.instagram.com/manu_scar.photo/" target="_blank" class="imCssLink">Instagram</a> o <a href="https://www.facebook.com/emanuel.scarponi" target="_blank" class="imCssLink">Facebook</a></strong>: il confronto e lo scambio di esperienze sono sempre benvenuti.</span></div></div><div><span class="fs14lh1-5 ff1"> </span></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 20:36:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Tonality Masks]]></title>
			<author><![CDATA[Emanuel Scarponi]]></author>
			<category domain="https://www.emanuelscarponi.it/blog/index.php?category=Recensioni"><![CDATA[Recensioni]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000B"><div data-line-height="1.15" class="lh1-15 imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/Screen_TM_9_0.png"  title="" alt=""/> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<img class="image-3" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/Screen_TM_9_1--1-.png"  title="" alt=""/> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<img class="image-4" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/Screen_TM_9_2.png"  title="" alt=""/> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<img class="image-6" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/Screen_TM_9_3.png"  title="" alt=""/><img id="image-6" data-path="C:\Users\Emanuel\Desktop\Screen_TM_9_3.png" data-managed="true" style="display: none;" data-selected="false" data-resizable=".Resizable-11666805397"><b><span class="fs14lh1-15 ff1"><br></span></b></div><div class="imTAJustify"><b><span class="fs14lh1-5 ff1"><br></span></b></div><div class="imTALeft"><b class="fs16lh1-5 ff1">Tonality Masks: un plug-in essenziale per ogni fotografo</b><br></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 ff1">Nel mio percorso come fotografo di paesaggio ho sempre cercato strumenti che mi permettessero di esprimere al meglio la visione che ho in mente al momento dello scatto. Uno degli aspetti più delicati della post-produzione riguarda il controllo delle luci e delle ombre, il bilanciamento fine del contrasto tonale e l’attenzione ai dettagli.</span></div><div class="imTAJustify"><img class="image-8 fright" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/Cattura.JPG"  title="" alt=""/></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 ff1">Di conseguenza nel mio workflow ho sempre cercato di introdurre strumenti che non solo mi possano aiutare a lavorare meglio, ma che siano in grado di migliorare davvero la qualità finale delle mie immagini. </span></div> &nbsp;<span class="imTAJustify fs12lh1-5 ff1">Dopo lunghi tentativi quelli che ho integrato stabilmente nei miei processi di post-produzione fanno parte della collection delle </span><b class="imTAJustify fs12lh1-5 ff1">Tonality Masks</b><span class="imTAJustify fs12lh1-5 ff1">.</span><br> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 ff1">Sono strumenti che consiglio a chi, come me, lavora con la fotografia in modo consapevole e vuole avere <strong>maggiore controllo creativo</strong> durante le fasi di sviluppo in quanto sono stati pensati per fornire un approccio fotografico concreto e funzionale.</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1">Ci tengo a precisare che la cosa interessante di questa collection è l’estrema personalizzazione di ogni azione: tutti i plug-in che la compongono, infatti, non sono pensati per offrire un risultato finale pronto all’uso ma per semplificare azioni e procedimenti complessi e lunghi, garantendo l’adattamento degli stessi da parte di chi li usa in base alle proprie esigenze di lavoro e di risultato finale.</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><b><span class="fs14lh1-5 ff1">Non solo paesaggio: uno strumento per tutti i generi fotografici</span></b></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 ff1">Anche se mi occupo principalmente di <strong>fotografia di paesaggio</strong>, questi strumenti <strong>non sono pensati esclusivamente per questo genere</strong>. Al contrario, sono <strong>estremamente versatili</strong> e adatti a <strong>qualsiasi stile fotografico</strong>: ritratti, still life, architettura, street photography, fotografia concettuale.</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1">A mio avviso il loro punto forte è proprio questo: <strong>sono strumenti creati da un fotografo per altri fotografi</strong> e quindi rispondono a esigenze concrete e risolvono problematiche comuni a molti.</span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><b><span class="fs14lh1-5 ff1">Cos’è la Tonality Masks collection?</span></b></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 ff1">Si tratta di un’estensione per Photoshop che permette di creare <b>maschere di luminosità</b> e <b>maschere tonali</b> in modo estremamente intuitivo e, allo stesso tempo, efficace. Questo consente di effettuare interventi selettivi sull’immagine, lavorando solo sulle aree interessate senza compromettere l’equilibrio generale.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div> &nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1"><b>I PANNELLI CHE USO NEL MIO FLUSSO DI LAVORO</b></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1"><b><br></b></span></div> <div class="imTAJustify"><b><div class="imTACenter fs14lh1-5 ff1"><img class="image-12" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/iconRed.png"  title="" alt=""/></div><div class="imTACenter fs14lh1-5 ff1"><b class="imTAJustify fs12lh1-5 ff2"><div style="display: inline !important;" class="imTACenter fs14lh1-5 ff1"><b class="imTAJustify fs12lh1-5 ff2"><div style="display: inline !important;" class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">TONALITY MASKS</span></div></b></div></b></div></b></div> &nbsp;<br><div class="imTAJustify mb1"><img class="image-11 fleft" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/Screen_TM_9_0_9sorbf9i.png"  title="" alt=""/><div class="imTAJustify"><img class="image-14 fleft" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/Screen_TM_9_2_dfalj9ic.png"  title="" alt=""/><img class="image-15 fleft" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/Screen_TM_9_3_nf6rd8ps.png"  title="" alt=""/><span class="ff1"><br></span></div></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1">Il cuore del mio workflow. Tonality Masks è il pannello che permette </span><br></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1">di creare <b>maschere di luminosità </b>e <b>maschere tonali</b> in modo preciso e fluido, </span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1">consentendomi di intervenire solo dove serve. </span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1">Posso bilanciare le alte luci, gestire le ombre, raffinare i mezzitoni e applicare contrasti locali con naturalezza.</span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTACenter mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><b><div class="imTACenter"><div><img class="image-9" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/iconRainbow.png"  title="" alt=""/></div></div><div class="imTACenter"><b><span class="fs16lh1-5 ff1">COLOR GRADING</span></b></div></b></div> &nbsp;<br><div class="imTAJustify mb1"><img class="image-10 fleft" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/Screen_Color_Grading_v2_0.png"  title="" alt=""/><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTALeft mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1">Un pannello dedicato al <b>controllo creativo del colore</b>. </span></div><div class="imTALeft mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1">Mi permette di costruire atmosfere, dare coerenza cromatica alle mie immagini e </span></div><div class="imTALeft mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1">sperimentare con tonalità e viraggi. </span></div><div class="imTALeft mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1">Anche questo strumento risulta intuitivo ma potente e rende il color grading accessibile e, allo stesso tempo, preciso.</span><span class="imTALeft fs12lh1-5"> &nbsp;</span></div><div class="imTACenter mb1"><span class="imTALeft fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="imTALeft fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><br></div><div class="imTAJustify mb1"><br></div><div class="imTACenter mb1"><br></div><div data-line-height="1.15" class="lh1-15 imTACenter mb2"><img class="image-0" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/iconGreen.png"  title="" alt=""/></div><div data-line-height="1.15" class="lh1-15 imTACenter mb1"><b class="imTAJustify"><div style="display: inline !important;" data-line-height="1.15" class="lh1-15 imTACenter"><b><span class="fs16lh1-15 ff1">SHARPEN</span></b></div></b><br></div> &nbsp;<br><div class="imTAJustify mb1"><img class="image-1 fleft" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/Screen_SH_8_0.png"  title="" alt=""/><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><br></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1">Perfetto per chi vuole lavorare sulla <b>nitidezza</b> e sul <b>micro-contrasto</b> senza rovinare l’immagine. </span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1">È ideale per accentuare i dettagli, raffinare texture e migliorare la leggibilità con un risultato naturale e coerente.</span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><br></div><div class="imTAJustify"><b><div class="imTACenter"><img class="image-5" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/iconBlack.png"  title="" alt=""/><b><span class="fs16lh1-5 ff1"><br></span></b></div><div class="imTACenter"><b><span class="fs16lh1-5 ff1">EXPORT</span></b></div></b></div> &nbsp;<br><div class="imTAJustify"><img class="image-16 fleft" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/Screen_Export_v2_0.png"  title="" alt=""/><br></div><div class="imTAJustify"><img class="image-17 fleft" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/Screen_Export_v2_1.png"  title="" alt=""/><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 ff1">Una volta conclusa la fase di sviluppo, arriva quella dell’esportazione vera e propria. </span><br></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 ff1">L’<b>Export Panel</b> è stato progettato per <b>semplificare l’output finale</b>, soprattutto quando si lavora con più immagini o destinazioni diverse (web, stampa, social, archiviazione).</span></div><span class="imTAJustify fs12lh1-5 ff1">Consente di esportare i file in modo veloce mantenendo standard qualitativi elevati e ottimizzando i tempi.</span><br> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><b><span class="fs14lh1-5 ff1"><br></span></b></div><div class="imTAJustify"><b><span class="fs14lh1-5 ff1"><br></span></b></div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify"><b><span class="fs14lh1-5 ff1"><br></span></b></div><div class="imTACenter"><b><span class="fs16lh1-5 ff1">Come ha migliorato il mio workflow</span></b></div> <br><div class="imTAJustify mb1"><img class="image-20 fleft" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/Cattura2---Copia.JPG"  title="" alt=""/><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify mb1"><span class="fs12lh1-5 ff1">Da quando ho integrato questi pannelli nel mio workflow (o flusso di lavoro):</span></div><div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="fs12lh1-5 ff1">· &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<!--[endif]--><strong>risparmio tempo</strong> in fase di sviluppo;</span></div><div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="fs12lh1-5 ff1">· &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<!--[endif]-->ho un <strong>controllo selettivo e accurato</strong> all’interno delle immagini;</span></div><div class="imTAJustify"><!--[if !supportLists]--><span class="fs12lh1-5 ff1">· &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<!--[endif]-->posso <strong>gestire la componente tonale e cromatica</strong> in modo fluido;</span></div><div class="imTAJustify mb1"><!--[if !supportLists]--><span class="fs12lh1-5 ff1">· &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<!--[endif]-->mi permette di concentrarmi maggiormente sulla parte creativa invece che sugli aspetti tecnici.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 ff1">In sintesi: questi strumenti </span><span class="imUl fs12lh1-5 ff1"><strong>non sostituiscono la visione del fotografo</strong>, ma al contrario la </span><b><span class="imUl fs12lh1-5 ff1">supportano e la valoriz</span><span class="imUl fs12lh1-5 ff1">zano</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="imTALeft fs12lh1-5"> </span><br></div><div class="imTAJustify mb1"><b><span class="fs14lh1-5 ff1">Creato da un fotografo per i fotografi</span></b></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 ff1">Una delle cose che apprezzo di più di Tonality Masks è che è stato <b>ideato da un fotografo</b>.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 ff1">Questo fa la differenza perché ogni funzione è pensata per risolvere problematiche reali che incontriamo in continuazione durante la post-produzione. </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 ff1">Il plug-in non risulta pertanto solo “tecnologia” ma una <b>vera e propria estensione creativa</b> del nostro modo di lavorare le immagini.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div> &nbsp;<div><br></div><div><br></div><div><br><div class="imTAJustify"><b><span class="fs16lh1-5 ff1">In conclusione</span></b></div> &nbsp;<div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 ff1"><b>Tonality Masks è uno strumento universale</b>. Lo consiglio non solo a chi fa paesaggio, ma a chiunque voglia migliorare la qualità delle proprie immagini, affinare la fase di sviluppo e avere un controllo più consapevole sulla componente tonale.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 ff1">L’intera suite è diventata per me <strong>compagna di viaggio quotidiana</strong>. Sono strumenti costruiti con attenzione, pensati per fotografi che vogliono lavorare meglio e ottenere il massimo dalle loro immagini.</span><span class="imTALeft fs12lh1-5"> </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 ff1">Se lo hai già provato o se hai curiosità a riguardo, scrivimi: il confronto tra fotografi è sempre una ricchezza.</span></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 03 Sep 2025 14:20:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[f-stop Review]]></title>
			<author><![CDATA[Emanuel Scarponi]]></author>
			<category domain="https://www.emanuelscarponi.it/blog/index.php?category=Recensioni"><![CDATA[Recensioni]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000004"><div class="imTAJustify"><img class="image-0 fright" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/10-Emanuel-Scarponi-f-stop.jpg"  title="" alt=""/></div><div class="imTAJustify"><div class="imTACenter"><br></div><div><br></div><div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">Chi mi conosce sa quanto io sia legato e tenga alla mia attrezzatura fotografica, soprattutto quando si parla di "sicurezza". Tuttavia, molto spesso lo zaino è un elemento che nel confronto con altri colleghi e appassionati viene relegato in secondo piano, anche se non riesco a capire il perché.<br></span></div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1"><br></span><div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">Sono venuto a conoscenza del marchio f-stop nel 2010 durante il mio primo corso dedicato alla fotografia paesaggistica in quanto il mio docente all’epoca possedeva un modello Tilopa. </span></div><div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">Da quel momento in poi è diventato un punto cardine della mia attrezzatura fotografica da cui non mi sono più separato e oggi, dopo ben 12 anni dal mio primo zaino (proprio il modello Tilopa), sono fiero e orgoglioso di essere diventato membro di questa grande famiglia in veste di Ambassador f-stop, per cui voglio raccontarvi alcune mie esperienze. </span></div><br></div><div class="imTALeft"><br></div><div><br></div><div><img class="image-1 fleft" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/9-f-stop-Castelluccio.jpg"  title="" alt=""/></div><div><b class="fs12lh1-5"><span class="fs16lh1-5 cf1 ff1">Partiamo dal perché di questa scelta.</span></b><br></div><div><div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">A mio avviso per il genere che prediligo, ovvero la fotografia paesaggistica, uno zaino deve avere delle caratteristiche ben specifiche tra cui le più importanti sono la sicurezza, la versatilità e la comodità di utilizzo. </span></div><div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">Tutto questo l’ho ritrovato negli attuali zaini f-stop che possiedo: il modello Tilopa (con una capacità di 50 litri) e il modello Ajna (con una capacità di 37 litri).</span></div><br></div><div><div><span class="cf1"><b class="fs14lh1-5 ff1">Sicurezza:</b><span class="fs14lh1-5 ff1"> </span></span><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">I nuovi modelli sono rivestiti da un materiale proprietario denominato DuraDiamond™ che garantisce una maggiore resistenza agli strappi e una maggiore impermeabilità rispetto agli attuali standard di mercato. Durante i miei viaggi infatti molto spesso mi capita di fotografare in situazioni dove il meteo non è dei migliori e avere con me uno zaino che garantisca un'ottima impermeabilità mi tranquillizza sullo stato dell'attrezzatura, evitando il rischio che si possa bagnare e quindi rompersi, permettendomi quindi di rimanere concentrato unicamente sugli scatti.<br></span></div><div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">Inoltre, per chi desiderasse un’ulteriore protezione, è disponibile una copertura aggiuntiva esterna venduta a parte.</span></div><div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div><div><b><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">Versatilità:</span><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1"> </span></b><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">Grazie alla possibilità di montare al loro interno uno scomparto fotografico (ICU) di varie dimensioni (dalla small alla extra-large), gli zaini f-stop Mountain Series sono estremamente versatili e permettono di modulare il contenuto al loro interno a seconda delle necessità.</span></div><div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">Personalmente possiedo un ICU Medium Slope che, per esempio, trovo adatto alle escursioni da più giornate dove non ho la necessità di utilizzare tutti i miei obbiettivi ma devo anche ritagliare un po’ di spazio per vestiti di ricambio o altri tipi di utensili. Inoltre ho un ICU Large, che invece utilizzo quasi sempre per le uscite più “soft”, in cui riesco a portarmi dietro tutta la mia attrezzatura fotografica in modo da trovarmi pronto a ogni tipo di evenienza sul campo.</span></div><div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">In ogni caso da qualche tempo ho adottato la strategia di utilizzare l’ICU Medium Slope su entrambi i modelli di zaino, dato che la mia attrezzatura fotografica essenziale trova spazio all’interno di questa tipologia di scomparto e così facendo devo solo scegliere lo zaino a seconda della durata dell’uscita (Ajna per un utilizzo giornaliero, </span><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">Tilopa per tutto il resto).</span></div><img class="image-3 fright" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/IMG-20230928-WA0079.jpg"  title="" alt=""/><div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1"><b>Comodità di utilizzo: </b></span><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">La facilità di trasporto probabilmente è uno dei punti di forza di questo zaino. Gli spallacci possono infatti ess</span></div><div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">ere regolati in modo da poter garantire il miglior comfort possibile, adeguandoli alla fisionomia del proprio corpo e quindi garantendo a tutti una corretta distribuzione del peso.</span></div><div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">Probabilmente non riuscirei a paragonarlo a un vero e proprio zaino da trekking ma devo ammettere che risulta un ottimo compromesso. A oggi sono infatti costretto a passare a uno zaino con capacità da 80 litri solo quando ho la necessità di portarmi dietro molte più cose (per esempio il sacco a pelo o una tenda da escursione) e soprattutto quando sono fuori per più di 3/4 giorni. La cosa molto importante tuttavia è che, anche in queste circostanze, posso farlo senza rinunciare all’ICU che riesco facilmente a inserire nel mio zaino da trekking sia nella versione small che in quella medium in base alle esigenze.</span></div><div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div><div><img class="image-4 fleft" src="https://www.emanuelscarponi.it/images/IMG20230128160712.jpg"  title="" alt=""/><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">Detto questo, nei nuovi modelli DuraDiamond™ oltre al materiale di cui abbiamo parlato sopra secondo me sono i dettagli a fare la differenza</span><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">.</span></div><div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">Le chiusure sono infatti passate, rispetto alla versione precedente, dall’essere in plastica all’alluminio, garantendone una maggiore resistenza e durabilità nel tempo;<br>gli scomparti interni sono stati completamente rivisitati e nello schienale interno troviamo diverse tasche portaoggetti e una tasca più grande dedicata a un portatile.<br>Infine le maniglie delle cerniere sono state rivestite con un involucro rigido che ne permettono una maggiore facilità di apertura e la stessa maniglia di trasporto è passata da essere forse troppo sottile a una impugnatura molto più comoda.</span></div><div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">Inoltre, per quanto mi riguarda la possibilità di smontare l’ICU in maniera molto veloce è una vera e propria comodità, dato che mi è capitato in diverse circostanze in aeroporto (ma anche in pullman) dove al momento del check-in mi obbligano per qualche motivo a imbarcare lo zaino fotografico in stiva (o nel caso del pullman nel bagagliaio sottostante). In quei momenti, per evitare eventuali danni alla mia attrezzatura, ho semplicemente estratto l’ICU portandolo con me senza aver mai avuto alcun tipo di problema da parte del personale di bordo, imbarcando cosi solamente lo zaino per poi recuperarlo una volta terminato il volo.</span></div></div><div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div><span class="fs14lh1-5 ff1"><span class="cf1"><b>Conclusione:</b> </span></span><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">Come già detto sopra possiedo il modello Ajna che utilizzo per le uscite quotidiane e il modello Tilopa che utilizzo in quelle situazioni dove ho bisogno di più spazio.</span></div><div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">Mi sento di consigliare anche agli altri questo zaino? Sì, senza alcun dubbio, visto che dire che mi piace tutto di questi zaini probabilmente è riduttivo. Capisco che a un primo impatto possa sembrare una spesa poco economica dato che a disposizione sul mercato esistono anche zaini fotografici da 40 €, ma quello che mi domando sempre è: perché investire molti soldi sulla nostra attrezzatura fotografica per poi cercare di risparmiare il più possibile in termini di “sicurezza”, che dovrebbe essere un aspetto altrettanto importante?</span></div><div><span class="fs14lh1-5 ff1"><span class="cf1">Con questi zaini ho fatto escursioni sotto la pioggia e la neve senza aver mai notato segni di cedimenti e ora, con i nuovi materiali, posso affermare che quest’azienda ha alzato ancora di più l’asticella in quanto a sicurezza e qualità del prodotto.</span> </span><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">Vale quindi la pena rischiare? A mio avviso assolutamente no, proprio considerando tutto il valore economico che ci portiamo dietro in ogni nostra uscita fotografica.</span></div><div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1"><br>Voglio però essere anche del tutto onesto con voi: esistono anche dei contro? La risposta è in parte affermativa.</span></div><div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">In effetti, rispetto alla versione precedente, nella DuraDiamond™ alcuni accessori sono stati esclusi e messi come extra, tra cui le cinture per il trasporto delle parti esterne (i cosiddetti “gatepeeker”) e la copertura antipioggia che, nonostante l'ottima resistenza agli agenti atmosferici dei materiali di base, in molti (me incluso) avrebbero voluto come sicurezza aggiuntiva compresa nel costo dello zaino.</span></div><div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">Questi potrebbero essere gli unici aspetti che, seppur piccoli e non rilevanti a livello tecnico e strutturale dello zaino, potrebbero dar fastidio a un potenziale acquirente.</span></div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1"><br></span><div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">Rimango comunque a disposizione per chi volesse avere ulteriori consigli o chiarimenti in merito e vi invito a dare un occhio al sito <span class="imUl"><a href="https://fstopgear.com/" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://fstopgear.com/', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">www.fstopgear.com</a></span>.</span></div><div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">Fidatevi: non ve ne pentirete!</span></div><span class="fs14lh1-5 cf1 ff1"><br></span><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 Sep 2023 16:00:00 GMT</pubDate>
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